IA svizzera per le PMI: Apertus, Infomaniak e la protezione dei dati
Chi in un’azienda svizzera vuole elaborare documenti, richieste o solleciti con un modello linguistico incontra tre domande: quale modello, presso quale fornitore, e posso davvero mandare i dati lì? Da settembre 2025 Apertus è un modello aperto dalla Svizzera, e Infomaniak un fornitore che lo gestisce nel proprio centro dati. Questa guida spiega cosa significa per una PMI e dove passa il confine con i fornitori americani. Stato: 8 ottobre 2026.
Cos’è Apertus
Apertus è il modello linguistico della Swiss AI Initiative, sviluppato dal Politecnico di Zurigo, dall’EPFL e dal centro nazionale di calcolo CSCS a Lugano, addestrato sul supercomputer Alps. La prima versione è uscita, secondo il comunicato dell’ETH, il 2 settembre 2025 in due dimensioni da 8 e 70 miliardi di parametri, addestrate su 15 bilioni di token in oltre 1’000 lingue, tra cui lo svizzero tedesco e il romancio. La particolarità non è la dimensione ma l’apertura: pesi, dati di addestramento, codice di addestramento e stati intermedi sono pubblicati, con una licenza che consente anche l’uso commerciale. I dati di addestramento provengono solo da fonti pubbliche e rispettano le richieste di esclusione dei siti web, anche retroattivamente.
Il 24 luglio 2026 è seguito, secondo il CSCS, Apertus 1.5: i modelli ora comprendono immagini e audio, hanno una modalità di ragionamento attivabile, una finestra di contesto quattro volte più lunga e seguono meglio istruzioni e chiamate di strumenti. Per una PMI significa che un documento scansionato può essere dato al modello come immagine, senza riconoscimento del testo preliminare.
Cosa Apertus non è: un concorrente dei più grandi modelli americani. Lo dicono gli sviluppatori stessi. Per leggere documenti, abbinare posizioni e formulare testi nelle lingue nazionali basta; per la programmazione complessa o i ragionamenti lunghi i grandi modelli sono più avanti.
Dove gira Apertus
Un modello aperto è un file, non un servizio. Chi vuole usarlo ha bisogno di qualcuno che lo gestisca:
- Infomaniak offre Apertus 1.5 70B tramite i suoi AI Tools, accanto a modelli di Mistral, Qwen e Google, con un’interfaccia compatibile con OpenAI.
- Swisscom mette Apertus, secondo il comunicato dell’ETH, a disposizione dei clienti aziendali tramite la sua Swiss AI Platform.
- Public AI gestisce un’interfaccia di chat con cui provare il modello senza installazione.
- Gestirlo in proprio: la versione 8B gira su una postazione di lavoro potente, la versione 70B richiede una scheda grafica con molta memoria o un server. Allora nessun byte lascia la casa, ma gestione e aggiornamenti sono a carico proprio.
- Le scuole universitarie accedono tramite un servizio del CSCS.
Il Canton Ticino traduce, secondo il CSCS, documenti amministrativi con un proprio servizio Apertus, e la redazione basilese Bajour gestisce il modello localmente nella sua redazione. Sono i casi per cui il modello è pensato: testi sensibili che non devono lasciare il Paese.
Cosa offre Infomaniak AI Tools
Infomaniak è un hoster ginevrino che gestisce i suoi servizi di IA in centri dati propri in Svizzera. Per una PMI sono decisive quattro proprietà, tutte secondo la pagina del prodotto:
- Nessuna conservazione: richieste e risposte non vengono né conservate né usate per addestrare i modelli o migliorare i servizi.
- Scelta dei modelli: accanto ad Apertus girano Mistral Small, Qwen, Gemma e altri modelli aperti, alcuni con input di immagini e finestre di contesto da 100’000 a 256’000 token. Così si sceglie il modello adatto a ogni compito senza cambiare fornitore.
- Fatturazione a consumo: si paga per milione di token elaborati, separatamente per input e output, senza canone base; all’inizio c’è un credito. Una pagina di documento costa così meno di un centesimo; il listino attuale si trova presso il fornitore.
- Altri servizi: riconoscimento vocale con Whisper, embedding per la ricerca semantica, generazione di immagini, chiamate di funzioni e MCP per collegare un modello alla propria applicazione.
Per i flussi di questa guida (leggere un documento, trasformare una richiesta in offerta, formulare un testo di sollecito) è la prima scelta: diritto svizzero, centro dati svizzero, nessuna conservazione, modelli aperti.
Mistral come via attraverso l’UE
Se un modello aperto non basta, Mistral di Parigi è il passo successivo. L’elaborazione avviene nell’UE secondo l’informativa sulla privacy; input e output vengono conservati ancora 30 giorni dopo la risposta per il controllo degli abusi, salvo che sia attivata l’opzione «Zero Data Retention», nel qual caso no. I dati vanno solo eccezionalmente a fornitori fuori dall’UE, e allora con le clausole contrattuali standard della Commissione europea. L’UE figura nell’elenco del Consiglio federale dei Paesi con protezione adeguata; una trasmissione lì non richiede garanzie aggiuntive.
Mistral ha inoltre un proprio modello per il riconoscimento del testo da PDF e immagini, più veloce ed economico di un grande modello linguistico per pile di documenti.
Quando è ammesso un fornitore americano
I modelli di Anthropic, OpenAI e Google sono i più potenti sul mercato, ed elaborano i dati negli Stati Uniti. La legge svizzera sulla protezione dei dati consente una trasmissione all’estero senza garanzie aggiuntive solo verso Paesi con protezione adeguata. Il Consiglio federale, secondo il comunicato del 14 agosto 2024, ha inserito gli Stati Uniti in questo elenco, ma solo per le imprese certificate secondo lo Swiss-U.S. Data Privacy Framework. L’elenco dei partecipanti su dataprivacyframework.gov mostra se un fornitore è certificato. Anthropic si basa nella sua informativa sulla privacy (stato ottobre 2026) sulle clausole contrattuali standard e non menziona il Framework; chi impiega un fornitore americano verifica quindi l’elenco da sé prima di affidarsi alla certificazione.
Senza certificazione resta la via delle clausole contrattuali standard (art. 16 cpv. 2 LPD) più un contratto di responsabile del trattamento (art. 9 LPD), in cui il fornitore garantisce di non usare i dati per l’addestramento. Le offerte commerciali dei grandi fornitori americani contengono tali contratti. A ciò si aggiunge l’obbligo di informare le persone interessate che i loro dati vanno negli Stati Uniti, per esempio nell’informativa sulla privacy dell’azienda.
In sintesi, senza costituire consulenza legale:
| Dati | Infomaniak (CH) | Mistral (UE) | Fornitore americano |
|---|---|---|---|
| Fatture fornitori, articoli, prezzi | sì | sì | sì, con contratto |
| Indirizzi clienti, richieste, solleciti | sì | sì | sì, con contratto, clausole standard e informazione |
| Dati degni di particolare protezione (salute, finanze, religione) | sì, con consenso o base legale | sì, con consenso o base legale | solo dopo esame caso per caso |
| Dati sotto segreto professionale (art. 321 CP) | solo con contratto da ausiliario | da evitare | da evitare |
Il segreto professionale come confine
Medici, avvocati, revisori e i loro ausiliari sono soggetti all’art. 321 del Codice penale. L’Incaricato federale della protezione dei dati e della trasparenza scrive nella sua pagina sulla comunicazione di dati dei pazienti (in tedesco) che i fornitori informatici contano come ausiliari, che per i servizi cloud va chiesto per precauzione il consenso dei pazienti, e che i servizi cloud all’estero sono da evitare in ogni caso, perché il diritto estero non sempre offre una protezione equivalente all’art. 321. Per queste professioni un modello in Svizzera non è quindi una questione di gusto ma l’unica opzione, e anche lì il fornitore va vincolato per contratto come ausiliario.
Per la maggior parte delle PMI questo non vale. Una falegnameria, un’azienda commerciale o un’agenzia elabora dati personali ordinari: nomi, indirizzi, ordini. Basta la legge sulla protezione dei dati con contratto di responsabile del trattamento e minimizzazione dei dati, e la scelta del fornitore è una questione di fiducia, prezzo e prestazioni.
Aiuto alla decisione
- Quali dati? Dati aziendali ordinari, dati degni di particolare protezione o segreto professionale. Più alto è il livello, più vicina resta l’elaborazione.
- Quale compito? Leggere documenti, formulare testi, abbinare posizioni: basta un modello aperto in Svizzera. Analisi lunghe, programmazione, ragionamenti a più passi: UE o Stati Uniti.
- Quale contratto? Sempre un contratto di responsabile del trattamento; con i fornitori americani in più le clausole contrattuali standard o la certificazione, e un’indicazione nella propria informativa sulla privacy.
- Solo i campi necessari: un modello che deve leggere una fattura ha bisogno della fattura, non dell’archivio clienti.
- Una persona approva: ciò che il modello produce è una proposta. Si registra dopo la verifica, con registro.
Chi vuole collegare il modello a bexio trova nella guida Collegare l’API di bexio a WordPress come funziona l’interfaccia. Chi non vuole costruire i flussi da sé: nella pagina Collegare l’IA a bexio e myfactory descrivo tre flussi con approvazione e registro di controllo, elaborati in Svizzera.